Santa Maria Assunta in Configni

configniVicaria: TERNI 2
Parroco: Padre Jacek Jung

Segretario: Daniela De Luca

Delegato catechista: Daniela De Luca e Margherita Leonardi

Indirizzo: Via Cadorna, 2

Chiese: SS.Salvatore, Castiglione, S. Maria della Neve, S. Gregorio

Telefono: 0746672185

Email: p.smariaassunta-configni@diocesitna.it

 

Orari messe
Festivo: 12 (Configni) 16.30 (Castiglione)

 

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LA RELIQUIA DI SAN GIOVANNI PAOLO II  NELLA CHIESA PARROCCHIALE 2014

 

 

 

 

Il Cardinale Martins a Configni
Il cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, ha conferito il sacramento della Cresima ai ragazzi di Configni nel corso di una liturgia celebrata nella chiesa di Santa Maria Assunta in occasione della solennità della Santissima Trinità.
Il Cardinale, che ha 72 anni ed è portoghese, si è trattenuto a lungo con i bambini e ha celebrato una messa tanto sobria quanto intensa coadiuvato dal parroco don Antonio Baracchini e dal cerimoniere don Maurizio Benzi.
“Una personalità molto mite e tranquilla – hanno commentato i presenti – e anche molto giovanile”.
Ex calciatore, il cardinale Martins è tifoso della Lazio ed è appassionato anche di Hockey.
L’omelia, ovviamente, è stata tuta incentrata sulla Trinità, un mistero che, secondo il cardinale, “non riguarda solo Dio, ma anche l’uomo”.
“Non dobbiamo dimenticare che siamo stati battezzati e così divenuti figli di Dio. Il suo spirito abita in noi, apparteniamo quindi anche noi alla dimensione della trinità e l’amore per il creato, che l’uomo può raggiungere con tanta intensità, si inserisce in questa cornice trinitaria”.
“Il sacramento che ricevete – ha detto ai cresimandi – segna un momento cardine nel vostro itinerario di vita cristiana. Gesù dopo essere stato battezzato vide scendere su di lui lo spirito santo”. “Ma questo spirito – ha aggiunto – che è poi sceso sugli apostoli a Pentecoste, scende anche su tutti noi appartenenti alla comunità cristiana: è trasmesso ora a voi attraverso la Cresima ed è segno dell’amore di Dio”.
“La chiesa e la società – ha concluso esortando i ragazzi – hanno bisogno della vostra testimonianza. Non di chiacchiere, ma di una testimonianza vivente!”.